Oasi di Fontecchio: rinasce il giardino dei Baroni Corvi

Greencure landscaping - Oasi Fontecchio - Parapetto

A Fontecchio (AQ), nel cuore del Parco Naturale Regionale Sirente Velino, l’ex giardino dei Baroni Corvi ha trovato nuova vita grazie alla realizzazione dell’Oasi di Fontecchio, un parco urbano che intreccia paesaggio, natura e socialità. 

Il progetto , firmato dallo studio milanese Greencure landscaping con la direzione dell’architetto paesaggista Marilena Baggio, restituisce alla comunità un luogo fortemente identitario, rigenerando un’area di grande valore ambientale e simbolico attraverso un intervento che unisce cura del dettaglio, sensibilità ecologica e memoria storica.

Pensato come spazio pubblico accessibile, sicuro e multifunzionale, il parco diventa oggi un punto di riferimento per cittadini e visitatori, un luogo di incontro, educazione e contemplazione del paesaggio.

All’interno dell’Oasi trovano posto: una zona didattica all’aperto, un orto botanico ricavato su un’antica scala in pietra, una piazza per eventi dominata dalla Luna, un’ installazione luminosa, e un belvedere panoramico che racconta la storia del territorio attraverso un leggio descrittivo.

L’uso di materiali locali, la pietra e il legno di castagno, e la presenza ricorrente del colore blu, filo conduttore che richiama la memoria dell’acqua, consolidano il legame tra progetto e paesaggio, tra architettura e natura. […] Il progetto di Greencure landscaping non si limita a restituire un’area verde, ma interpreta il paesaggio come infrastruttura culturale e relazionale, capace di generare nuove forme di comunità e appartenenza.

«Dedicare spazi pubblici alla popolazione significa costruire luoghi che entrano nella vita delle persone. Non sono solo scenari, ma dispositivi esperienziali che raccontano e fanno memoria. L’Oasi è pensata come una infrastruttura emotiva e comunitaria: uno spazio vivo, che accoglie e restituisce», afferma l’architetto Marilena Baggio, founder di Greencure landscaping. «I luoghi abitati e condivisi costruiscono identità affettive, narrano il territorio e rafforzano il senso di appartenenza. È in questa direzione che abbiamo orientato ogni scelta: con rispetto, coerenza e un pizzico di poesia».

L’intervento ha recuperato e valorizzato antichi percorsi e manufatti in pietra, integrandoli con nuovi elementi di arredo contemporaneo che dialogano con la memoria del luogo.

[…] La scelta di lasciare ampi spazi naturali e vegetazione spontanea, accanto a zone curate e accessibili, sottolinea la volontà di Greencure di progettare con la natura, non contro di essa.

L’Oasi Fontecchio si impone così come un modello di rigenerazione paesaggistica e restituzione collettiva, dove natura e progetto si incontrano per dare vita a un luogo di cura, incontro e memoria condivisa: un nuovo capitolo nel dialogo tra architettura, ambiente e comunità.

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