Hotel Roveta

L’acqua come linguaggio di benessere: un giardino sensoriale per rigenerare l’anima dell’ospite

L’uso dell’acqua nelle ville antiche e nelle residenze medicee, e la sua relazione con l’otium, hanno ispirato il progetto di paesaggio che intende dare una declinazione contemporanea, esperienziale e sinestetica, dell’elemento che dà la vita, contribuendo al raggiungimento del benessere del corpo e della mente per l’ospite.

Da un punto di vista compositivo, il progetto del giardino richiama la ‘forma trasparente’ di Villa Adriana (Caliari 2012. Tractatus logico sintattico. La forma trasparente di villa Adriana), in cui l’elemento acqua ha un ruolo generativo della forma, oggetto di studio e reinterpretazione da parte di architetti e paesaggisti che attinsero alla sua wunderkammer morfologica per secoli.

La composizione policentrica radiale ipotattica della villa di Adriano, paradigma dell’architettura d’acqua senza tempo, viene qui sovrapposta alla stratificazione precedente diventando il principio regolatore del layer landscape contemporaneo, in cui l’acqua nelle sue diverse declinazioni ha un ruolo fondativo, creando luoghi nuovi ed evocando situazioni o spazi non più visibili.

L’idea ardita di una biopiscina nasce come alternativa ma anche come fonte di biodiversità naturale e risposta alla riduzione di isole di calore dell’area, in un ambiente agreste, come risorsa d’acqua per l’antincendio e luogo di divertimento per tutti. La biopiscina ha molte qualità e vantaggi ecologici e paesaggistici rispetto a qualsiasi altro intervento infrastrutturale idraulico: è un bacino ornamentale d’acqua dolce in cui fare il bagno in tutta sicurezza. Ci si immerge in un ecosistema naturale perfettamente integrato nel paesaggio circostante arricchito da continue fioriture durante tutta la stagione.

CLIENTE: Privato

LUOGO: Scandicci (FI)

ANNO: 2021

TIPOLOGIA: Hospitality

STATO: Completato

PROGETTO ARCHITETTONICO: LdAMDiA

GREENCURE TEAM: Marilena Baggio

RENDER: Greencure landscaping